Dithyrambus trasforma Scicli in Teatro Vivo

 Io so intonare il bel canto di Dioniso Signore,

il ditirambo, quando nell’animo sono folgorato dal vino

Frammento di Archiloco 120 W.

DITHYRAMBUS è un progetto di arte contemporanea, musica e poesia presentato durante Rubino attraverso la ricerca e la sperimentazione di linguaggi creativi contemporanei si continua a trasformare Scicli in un Teatro Vivo. Un “canto corale” che si espanderà sul tessuto urbano della città.

Nell’antica Grecia il ditirambo era un canto corale intonato sotto l’ispirazione del vino in onore del dio Dioniso. Ha particolare importanza concettuale poiché genera un senso “scenico” che nell’età dello splendore di Atene ha dato vita alla prima forma di teatro. Si trattava di una composizione poetica corale, dove diverse forme espressive erano fuse insieme e indispensabili in ugual misura. 

Ispirati dalle leggende del mito greco, dalla storia, dalle tradizioni e dalla letteratura gli artisti – Claudio Cavallaro, Doren, Mattias Härenstam, Maria Korporal, Sebastiano Mortellaro, Piero Roccasalvo Rub, Lino Strangis, Danilo Torre, Sasha Vinci & Mariagrazia Galesi – si confronteranno con architetture barocche e scenari incantevoli, realizzando nel centro storico della città delle installazioni in dialogo con i luoghi e la simbologia del ditirambo, rendendo vivo e reale il concetto di “viaggio estetico” a Scicli.

  • Claudio Cavallaro | Giardino di San Giovanni Evangelista – Via Spadaro
  • Sasha Vinci & Mariagrazia Galesi | Atrio comunale – Via F. Mormino Penna
  • Mattias Härenstam, Maria Korporal, Lino Strangis, Danilo Torre | Palazzo Spadaro – Via F. Mormino Penna
  • Sebastiano Mortellaro | Sagrato della chiesa di Santa Maria della Consolazione
  • Doren, Piero Roccasalvo Rub | Quam – Via F. Mormino Penna

Le installazioni saranno visitabili dalle 10:00 alle 24:00 per tutta la durata della manifestazione.

DITHYRAMBUS

DITHYRAMBUS coinvolgerà i visitatori in una esperienza musicale che abbraccerà l’arte contemporanea. Il Jazz di Antonella Leotta Quartet colorerà di note Palazzo Spadaro, con il supporto di Antica Dolceria Bonajuto. Nel Giardino della chiesa di San Giovanni Evangelista e nel Giardino di via Aleardi, i Dj-Set e la musica Live trasformeranno i luoghi in due Giardini Sonori.

  • Antonella Leotta Quartet | ­ Venerdì 1 novembre ore 22:00 – Palazzo Spadaro – Via F. Mormino Penna
  • Hetan44 [Gaetano Trovato] | Sabato 2 novembre ore 20:00 – Giardino di San Giovanni – Via Spadaro
  • Deeper [Francesco Branca] | Sabato 2 novembre ore 22:00 – Giardino di via Aleardi
  • Enzo e il cattivo tempo | Domenica 3 novembre ore 21:30 – Giardino di via Aleardi

Domenica 3 novembre alle ore 21:30 presso il Giardino di via Aleardi i poeti di “IsolaPoesia” interagiranno con i cantautori del duo “Enzo e il cattivo tempo” dando vita ad una “performance poetica”. Durante i giorni dell’evento è possibile visitare la chiesa di Santa Maria della Consolazione, in via Santa Maria La Nova, dove sono esposte le opere del progetto ORGANUM, a cura di Site Specific.

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